Patologie dell'arto superiore

Epicondilite: L'epicondilite (precisamente epicondilalgia omerale), è un processo degenerativo dei tendini che si inseriscono nel gomito, in dettaglio sull'epicondilo laterale. Innanzitutto è bene precisare che questa sindrome ha assunto la denominazione di epicondilalgia, e non più epicondilite. Si credeva, infatti, che la causa fosse di tipo infiammatorio mentre con le ultime evidenze scientifiche si è scoperto che invece è preponderante il processo degenerativo a carico dei tendini coinvolti. L’inserzione di questi muscoli subisce, invece, un particolare sovvertimento della struttura tendinea, chiamato degenerazione angiofibroblastica che comporta uno scompaginamento delle fibre elastiche (che compongono il tendine) ed una progressiva sostituzione di queste con un tessuto cicatriziale ricco di vasi.

Epitrocleite: L’epitrocleite, più comunemente conosciuta come gomito del golfista, è una sindrome dolorosa dovuta generalmente ad un sovraccarico funzionale e/o degenerazione tendinea dei muscoli epitrocleari. Questi sono muscoli interni dell’avambraccio che originano dall’epitroclea e si inseriscono sull’ avambraccio, sul polso e sulla mano. Questi muscoli servono a ruotare all’interno (pronazione) la mano, a flettere il polso e le dita. L’epitrocleite è la causa più frequente di dolore mediale (interno) al gomito.

Borsiti del gomito: La borsite è una condizione patologica infiammatoria che si sviluppa a carico di queste strutture con aumento del liquido contenuto al loro interno. Al livello del gomito le borsiti più frequenti sono quella olecranica e quella bicipitale. La prima coinvolge la borsa localizzata nella regione posteriore del gomito, tra l’olecrano e la cute sovrastante che consente lo scorrimento tra il piano cutaneo ed il piano muscolo-fasciale durante i movimenti di flesso-estensione.

Compressione del nervo ulnare: La sindrome del canale cubitale è la seconda più comune neuropatia da compressione di un nervo periferico dopo la sindrome del tunnel carpale alle mano. Sebbene il nervo ulnare possa essere compresso in più punti durante il suo decorso, è a livello del gomito che questa si verifica nella maggior parte dei casi. Nel gomito il nervo ulnare diviene molto superficiale, si immette nell’omonimo solco decorrendo posteriormente all’ epitroclea e medialmente all’olecrano per entrare poi nel tunnel cubitale. Il tunnel cubitale presenta un tetto costituito dal legamento di Osborne, ovvero un fascio fibroso teso tra il capo omerale e ulnare del flessore ulnare del carpo (FUC) e un pavimento costituito dal legamento collaterale mediale del gomito, dalla capsula articolare e dall’olecrano. La compressione del nervo a livello del tunnel cubitale è responsabile della sindrome del canale cubitale.

Sindrome del tunnel carpale: La sindrome del tunnel carpale è una neuropatia dovuta all'irritazione o alla compressione del nervo mediano nel suo passaggio attraverso il canale carpale. La sindrome è dovuta più frequentemente all'infiammazione cronica della borsa tendinea dei flessori (tenosinovite), che comprime il nervo mediano.

Sindrome di De Quervain: Per sindrome di De Quervain si intende una infiammazione cronica dei tendini dei muscoli estensore breve del pollice e abduttore lungo del pollice. Il sintomo principale è il dolore: i pazienti lo avvertono quando adoperano il pollice nei movimenti di estensione o di presa. Spesso si associa a gonfiore sopra i tendini dal lato del pollice a livello del polso. Se la malattia persiste, il processo infiammatorio conduce a fibrosi e conseguente inserimento della guaina dei tendini e loro compressione quando si adopera il pollice. Ciò può causare un fenomeno di scatto o di blocco con l'abduzione o estensione del pollice, e conseguente decorso clinico più resistente al trattamento.